Benvenuto Visitatore ( Log In | Registrati )
![]() ![]() |
Jun 8 2009, 11:28 PM
Messaggio
#1
|
|
|
Ecocompatibile ![]() Gruppo: Members Messaggi: 51 Iscritto il: 3-September 08 Utente Nr.: 356 |
Cito da: Le Interviste di EcoMotori: Alfredo Biagiotti - BIGAS
CITAZIONE A che punto sono le ricerche della Bigas in relazione alla trasformazione di auto ad iniezione diretta di benzina? L'unico difetto di queste trasformazioni è che l'auto va comunque per un 30% a benzina ed il rimanente a gas, questo perchè l'impianto viene regolato per converire a metano/gpl entro un certo numero di giri. E' chiaro che a questo punto la convenienza della trasformazione dipende dal tipo di utilizzo la vettura: se è prevalentemente cittadino, non conviene proprio perchè la macchina al minimo andrebbe comunque sempre a benzina; se si va in autostrada, oltrepassati un certo numero di giri la macchina passa in automatico da gas a benzina. Alla fine ci troveremmo ad avere un 80% di gas in una fascia che va dai 1.500 giri fino a 3.500 giri, mentre al di sopra ed al di sotto di questa fascia la macchina andrebbe comunque a benzina. Questo è il vero handicap delle trasformazioni di questo tipo: se l'impianto lo si mette per risparmiare, con la trasformazione di una macchina ad iniezione diretta non è sempre detto che questo risparmio sia rilevante, a meno che non ci si impegni a mantenere la macchina entro il range di giri nel quale la macchina gira a gas. Ammetto la mia ignoranza perchè non sapevo nemmeno che si potessero traformare i motori ad iniezione diretta ma quello che ho letto mi sembra veramente grave perchè se è vero che l'auto utilizza sempre un 30% di benzina allora il risparmio si azzera completamente. |
|
|
|
Jun 9 2009, 12:56 PM
Messaggio
#2
|
|
![]() Fondatore ![]() ![]() ![]() Gruppo: Amministratore Messaggi: 4.524 Iscritto il: 7-February 08 Da: Paderno d'Adda (LC) Utente Nr.: 3 |
Azzerarsi completamente no, ma diciamo che, molto più che in passato, diviene opportuno fare un'attenta analisi dell'uso che se ne fa dell'auto prima di decidere se conviene economicamente procedere o meno alla trasformazione.
Ho sottolineato "economicamente" perchè se la scelta è dettata da criteri ambientali allora il vantaggio è ancora netto. In quest'ultimo periodo ho avuto più di un incontro con alcuni produttori di impianti (tutti stanno arrivando all'omologazione di kit aftermarket per i motori ad iniezione diretta di benzina) e la soluzione per salvaguardare gli iniettori della benzina è pressoché la stessa per tutti: iniettare benzina costantemente in percentuali variabili tra un 3-5% ed il 100% in funzione del regime di funzionamento. Come evidenziato nell'intervista dal Sig. Biagiotti se l'uso prevalente è cittadino o autostradale veloce allora l'auto andrà prevalentemente a benzina utilizzando solo piccole percentuali di metano o gpl. Un uso attento dell'auto che privilegi lo sfruttamento del motore nel range ottimale previsto dal produttore dell'impianto metano/gpl renderebbe ancora conveniente la trasformazione ma questo comporterebbe il dover tenere sotto controllo il contagiri più di qualsiasi altro strumento... Tuttavia va anche detto che siamo alla prima generazione di impianti per questo tipo di motorizzazioni e sicuramente con il tempo si susseguiranno evoluzioni che ridurranno quantitativamente gli apporti di benzina. Ciao Nico |
|
|
|
Jun 9 2009, 01:47 PM
Messaggio
#3
|
|
![]() Ambientalista ![]() ![]() ![]() Gruppo: Super Moderatore Messaggi: 2.445 Iscritto il: 30-March 08 Da: Colli bolognesi Utente Nr.: 121 |
La cosa è un pò preoccupante.
Io la vedo così: se vuoi andare a metano (per scelta economica o ecologica) ti prendi una macchina a metano di serie o ti prendi una macchina a metano di serie.... altrimenti non ha senso. |
|
|
|
Jun 9 2009, 02:20 PM
Messaggio
#4
|
|
|
Ambientalista ![]() ![]() ![]() Gruppo: Super Moderatore Messaggi: 2.981 Iscritto il: 7-February 08 Da: Treviso Utente Nr.: 12 |
Beh, dai. Per fortuna la maggiorparte dei motori a broda sono ancora indiretti, quindi di auto da metanizzare ce ne sono, ed in giro ci sono realizzazioni con risultati di consumi e guidabilità migliori delle soluzioni di serie.
Che sia fastidioso dover scegliere un modello anzichè un altro ANCHE per il tipo di motore sono daccordo, ma così è la vita. Io me la sono già messa via con la Leon ed il suo dannato 2.0 TFSI... ripiegherò in futuro su un vecchio modello col 1.8 T, o magari una bella Audi col 2.2 turbo a 5 cilindri... BRUUUMMMM!!!! |
|
|
|
Aug 27 2009, 02:48 PM
Messaggio
#5
|
|
![]() Ambientalista ![]() ![]() ![]() Gruppo: Members Messaggi: 1.604 Iscritto il: 7-February 08 Da: Roma Utente Nr.: 7 |
Tuttavia va anche detto che siamo alla prima generazione di impianti per questo tipo di motorizzazioni e sicuramente con il tempo si susseguiranno evoluzioni che ridurranno quantitativamente gli apporti di benzina. Seguirò con molto interesse questa discussione. Mi sembra allora di capire che al momento sono Bigas e Tartarini quelli che propongono le prime trasformazioni dei motori a iniezione diretta per metano? Mentre per il gpl so che si è più avanti...mi pare che anche BRC ha proposto già da diverso tempo una soluzione... |
|
|
|
Oct 5 2009, 09:09 PM
Messaggio
#6
|
|
![]() Ecocompatibile ![]() Gruppo: Members Messaggi: 8 Iscritto il: 3-October 09 Utente Nr.: 3.743 |
Leggendo l'intervista presumo che le trasformazioni a metano di motori ad iniezione diretta dovranno giocoforza seguire un'altra strada. Nessuno spederà mai 2/3K€ per trasformare una macchina che "se va bene" va per il 30% a benzina, piuttosto si prendo uno stercodiesel
però quello che mi fa pensare è che io guido una macchina ad iniezione diretta di broda, con impianto a metano ad iniezione indiretta e non consumo il 30% di benzina. Il consumo è praticamente identico a qualsiasi altra macchina con impianto "moderno" e limitata a quei pochi Km fatti dopo il pieno (1,2 Km per la precisione) o alla partenze da fretto (temperatura del liquido di raffreddamento sotto i 25°C). In 10.000 Km ho consumato circa 15 litri di benzina e circa 460 Kg di metano, praticamente un po' di più del 3%... O sono geni quelli del VW o il personaggio di cui sopra s'e sbagliato di un'ordine di grandezza... |
|
|
|
Oct 5 2009, 09:59 PM
Messaggio
#7
|
|
![]() Fondatore ![]() ![]() ![]() Gruppo: Amministratore Messaggi: 4.524 Iscritto il: 7-February 08 Da: Paderno d'Adda (LC) Utente Nr.: 3 |
Leggendo l'intervista presumo che le trasformazioni a metano di motori ad iniezione diretta dovranno giocoforza seguire un'altra strada. Si e no, perchè siamo ancora agli albori degli impianti aftermarket dedicati a questa tipologia di propulsori e presupponendo che di strada da percorrere ce ne sia ancora parecchia non mi sento di escludere che il continuo miglioramento/affinamento possa portare a ridurre, con i prossimi step di sviluppo, il contributo delle benzina a valori anche inferiori al 10% totale. CITAZIONE però quello che mi fa pensare è che io guido una macchina ad iniezione diretta di broda, con impianto a metano ad iniezione indiretta e non consumo il 30% di benzina.... O sono geni quelli del VW o il personaggio di cui sopra s'e sbagliato di un'ordine di grandezza... Non è questione di essere geni... VW conosce il suo motore meglio di chiunque altro e con un impianto costruito attorno a quello specifico motore può arrivare a livelli di ottimizzazione che ovviamente sono impensabili per un produttore di impianti aftermarket che invece deve costruire un impianto che possa sposarsi con tutti i motori. Con le crescenti restrizioni imposte dalle normative (Euro5) diventa sempre più indispensabile uno strettissimo affinamento degli impianti sui propulsori; la casa madre ci riesce... gli aftermarket ancora no. Nico |
|
|
|
Oct 6 2009, 06:42 AM
Messaggio
#8
|
|
![]() Ecocompatibile ![]() Gruppo: Members Messaggi: 8 Iscritto il: 3-October 09 Utente Nr.: 3.743 |
Ovvio che in VW conoscano bene il motore e che abbiano potuto ottimizzarlo ma non si tratta di un affinamento della medesima tecnologia, si sta parlando di differenze strutturali nel funzionamento dei due impianti...
Sul TSI la benzina serve solo a partire dopo il rifornimento di metano (SEMPRE) oppure quando la temperatura del motore è sotto tot gradi (25° C). Se viaggi a metano, non hai mai iniezione di benzina! Sui trasformati ad iniezione diretta invece l'uso della benzina è giocoforza obbligatorio per raffreddare gli iniettori, altrimenti vanno arrosto. Un sistema del genere secondo me non ha futuro... quindi o le case madri fanno degli iniettori di benzina capaci di resistere alle temperature in gioco (dubito) oppure lo dovranno fare i produttori di impianti, magari sostituendo gli iniettori originali con dei bivalenti benzina/metano ed ottenere una iniezione diretta a metano... |
|
|
|
Oct 6 2009, 07:20 AM
Messaggio
#9
|
|
![]() Fondatore ![]() ![]() ![]() Gruppo: Amministratore Messaggi: 4.524 Iscritto il: 7-February 08 Da: Paderno d'Adda (LC) Utente Nr.: 3 |
Sui trasformati ad iniezione diretta invece l'uso della benzina è giocoforza obbligatorio per raffreddare gli iniettori, altrimenti vanno arrosto. Un sistema del genere secondo me non ha futuro... quindi o le case madri fanno degli iniettori di benzina capaci di resistere alle temperature in gioco (dubito) oppure lo dovranno fare i produttori di impianti... Alt! Chi ha detto che gli iniettori di benzina vanno arrosto?!? Nel funzionamento a metano (aftermarket) su un veicolo con motore a iniezione diretta di benzina gli iniettori della benzina a medio termine (10/15K Km) si bloccano perchè i residui della benzina presenti nell'iniettore tendono ad incrostare l'ugello a causa delle alte temperature di combustione del funzionamento a metano. Quindi l'iniettore si sporca ma non va arrosto. Un tecnico della Prins con cui abbiamo avuto un interessante colloquio all'Autopromotec di Bologna quest'anno ha confermato ciò che avevamo intuito nell'intervista con Biagiotti (Bigas) e cioè che per assurdo si potrebbe tranquillamente installare un impianto tradizionale e poi ogni 10/15K Km smontare gli iniettori della benzina e farli pulire per averli come nuovi. Ovviamente è un assurdo che serve solo per dimostrare che gli iniettori si sporcano ma non si bruciano e la strada intrapresa dai produttori aftermarket è quella delle costanti microiniezioni di benzina che servono per tenere pulito e raffreddato l'iniettore al fine di evitare la formazioni di incrostazioni che ne pregiudichino il funzionamento. Secondo me, con il tempo, queste iniezioni di benzina gradualmente si ridurranno... o almeno lo spero. Per VW chiaramente il discorso è parzialmente diverso perchè probabilmente sono riusciti a trovare prima degli altri il bandolo della matassa. Al momento non ci è dato di sapere quale sia la soluzione adottata da VW sul TSI Ecofuel... ma cercherò di approfondire l'interessante argomento. ...magari sostituendo gli iniettori originali con dei bivalenti benzina/metano ed ottenere una iniezione diretta a metano... Non credo troppo che sia troppo fantascientifica come ipotesi... quando i numeri di mercato saranno tali da giustificare certi investimenti imho arriveranno anche gli iniettori multivalenti... Nico |
|
|
|
Oct 6 2009, 03:46 PM
Messaggio
#10
|
|
![]() Ecocompatibile ![]() Gruppo: Members Messaggi: 8 Iscritto il: 3-October 09 Utente Nr.: 3.743 |
Nel funzionamento a metano (aftermarket) su un veicolo con motore a iniezione diretta di benzina gli iniettori della benzina a medio termine (10/15K Km) si bloccano perchè i residui della benzina presenti nell'iniettore tendono ad incrostare l'ugello a causa delle alte temperature di combustione del funzionamento a metano. Quindi l'iniettore si sporca ma non va arrosto. [...] ah buono a sapersi... allora scommetto che prima o poi salteranno fuori additivi ad hoc per la broda in modo da non lasciare residui da carbonizzare Per VW chiaramente il discorso è parzialmente diverso perchè probabilmente sono riusciti a trovare prima degli altri il bandolo della matassa. Al momento non ci è dato di sapere quale sia la soluzione adottata da VW sul TSI Ecofuel... ma cercherò di approfondire l'interessante argomento. appunto sono dei geni... sto scherzando... però credo che nella letteratura scientifica ci sia spiegato come hanno fatto, probabilmente ci saranno 10000000000000 di brevetti, ma basta "acquistarne i diritti" ed il gioco è fatto... Probabilmente questo tipo di investimento non è coperto dal ritorno economico... Non credo troppo che sia troppo fantascientifica come ipotesi... quando i numeri di mercato saranno tali da giustificare certi investimenti imho arriveranno anche gli iniettori multivalenti... Nico mah, se i numeri di mercato diventassero rilevanti, cioè se ci fosse tanta richiesta di auto a metano, le case produrrebbero le macchine con impianto OEM... |
|
|
|
Oct 7 2009, 11:18 PM
Messaggio
#11
|
|
![]() Ambientalista ![]() ![]() ![]() Gruppo: Super Moderatore Messaggi: 2.525 Iscritto il: 7-February 08 Da: Cento (FE) Utente Nr.: 20 |
STATE parlando di mecchine ad Iniezione diretta di Benzina,
con impianto OEM a metano, vero????? Domandescion |
|
|
|
Jul 29 2010, 09:47 AM
Messaggio
#12
|
|
|
Ecocompatibile ![]() Gruppo: Members Messaggi: 2 Iscritto il: 29-July 10 Utente Nr.: 7.722 |
Ciao
Avete info recenti sulla possibilità di metanizzare motori ad iniezione diretta tipo vw passat 2.0 fsi? |
|
|
|
Jul 29 2010, 09:58 AM
Messaggio
#13
|
|
![]() Fondatore ![]() ![]() ![]() Gruppo: Amministratore Messaggi: 4.524 Iscritto il: 7-February 08 Da: Paderno d'Adda (LC) Utente Nr.: 3 |
Alcuni costruttori (ad esempio Bigas) producono già impianti per trasformare a metano/gpl i motori ad iniezione diretta.
Un utente di questo sito ha già trasformato a gpl, con estrema soddisfazione, una VW EOS con il 2.0 TSI. Nico |
|
|
|
![]() ![]() |
|
Versione Lo-Fi | Oggi è il: 8th September 2010 - 12:40 PM |